News

Cuffaro si laurea in giurisprudenza. La tesi tratta il tema delle carceri

cuffaro p

L’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro domani si laureerà in giurisprudenza, alla ‘Sapienza’ a Roma con una tesi dal titolo “Contrasto al sovraffollamento carcerario tra Costituzione e Convenzione europea”, relatore il professore Giorgio Spangher. Sul frontespizio della tesi, due dediche: “A mio padre la cui ascesa al cielo è avvenuta senza che il carcere mi abbia consentito di essere presente”. E ancora: “Ai detenuti ‘fine pena mai’ che hanno scelto di morire una sola volta piuttosto che morire ogni giorno”. “Il problema dei detenuti e delle loro condizioni non viene considerato per quello che è: un dramma, una tragedia – dice Cuffaro al sito on line Live Sicilia –

La politica non se ne occupa, sarebbe impopolare: ‘buttare le chiavi’ è il pensiero dominante, soprattutto da parte di chi non conosce la questione che è gravissima. Chi viene rinchiuso in una cella, forse, ha sbagliato. Ma resta pur sempre una persona umana e andrebbe trattato come tale. Io stesso, da politico, ho fatto il minimo indispensabile. E avrei potuto fare di più. Farò di più”. “Quando ho dato la prima materia, per la prima volta, dopo tanto tempo, ho rivisto all’università un bagno regolamentare col wc, non con la turca. E mi sono commosso – aggiunge – Ho avuto quasi tutti trenta e trenta e lode. Ho ricevuto esperienze fortissime dall’esperienza madre: quella della detenzione. Non dimenticherò l’esame col professor Oliviero Diliberto, già ministro della Giustizia. Mi ha guardato a lungo e mi ha abbracciato. Ci siamo commossi”.

Il primo Network in franchising di quotidiani online

Copyright © 2015 La Gazzetta Agrigentina. BLOG del gruppo 3D Editori Srls. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email all’indirizzo direzione@lagazzettagrigentina.it. Saranno immediatamente rimossi. L’autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Scarica l'App de LaGazzettAgrigentina.it

Copyright © 2015 La Gazzetta Agrigentina

In alto