Cronaca

Licata, lava un frigorifero e muore folgorato. Condannate tre persone

Licata

Morì folgorato lavando un frigorifero nel ristorante in cui lavorava. E’ successo a Licata il 3 luglio 2009, nel locale in cui Gaetano Albo lavorava come lavapiatti. La scarica per il ragazzo è stata fatale, inutili i soccorsi. Adesso i due datori di lavoro, insieme all’elettricista, sono accusati di omicidio colposo. A emanare la sentenza il giudice monocratico Gianfranca Claudia Infantino.

Il provvedimento prevede due anni di reclusione per i fratelli Angelo e Salvatore Cardella, 53 e 52 anni, titolari del locale. Giuseppe Vedda, 57 anni – l’elettricista chiamato dai due fratelli per riparare l’impianto elettrico – dovrà invece scontare un anno di reclusione.

Gli imputati dovranno risarcire la famiglia del ragazzo, difesa dall’avvocato Calogero Meli. Fissato anche un anticipo di 20 mila euro per i genitori e 10 mila per il fratello.

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