All News

Palermo, assegnate le borse di studio ” Falcone e Borsellino”

GEC_8288

 

GEC_8288

Si è tenuta questa mattina presso la Sala Gialla del Palazzo dei Normanni a Palermo la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Le Borse, sono promosse dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e finanziate per il secondo anno consecutivo dall’Assemblea Regionale Siciliana. Tali borse di studio sono finalizzate a promuovere attività di ricerca-studio sulla criminalità organizzata al fine di favorire lo sviluppo di una cultura antimafiosa nella società, nonché di contribuire al potenziamento dell’azione di prevenzione e di contrasto della criminalità organizzata di stampo mafioso.

Presenti alla cerimonia Giovanni Ardizzone, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Maria Falcone e Leonardo Guarnotta, rispettivamente Presidente e Segretario Generale della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone,  Leoluca Orlando sindaco di Palermo, Barbara Evola, Assessore comunale alla scuola, Giuseppe Di Chiara, ordinario del Dipartimento di Scienze Giuridiche, della Società e dello Sport presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi si Palermo, Vincenzo Militello, ordinario di Diritto Penale presso l’Università degli Studi di Palermo.

 “Negli anni ho potuto constatare personalmente -dichiara Maria Falcone–  l’importanza delle borse di studio intitolate a Giovanni e Paolo sin dal 1994, per tutti coloro che le hanno ricevute. Anche grazie al contributo della nostra Fondazione, molti di questi laureati hanno potuto partecipare a concorsi e candidature di rilievo prestigioso. Ed oggi, molti di questi giovani beneficiari ricoprono ruoli importanti nel mondo del lavoro e in seno alle istituzioni regionali, nazionali ed internazionali. Ringrazio il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone, per aver mantenuto l’impegno per l’erogazione delle borse di studio.”

Questi i vincitori.

Salvina Finazzo: La sottile linea di Discrimen tra il delitto di scambio elettorale politico-mafioso e la contiguità politica alla mafia

 Vincenzo Salvago: Il reato di tortura: depotenziamento alla lotta contro la mafia?

Cristina Ingrao : Art.12-Quinquies L. 356/1992 come strumento di contrasto alle forme di occultamento dei patrimoni illecitamente accumulati dalle organizzazioni di tipo mafioso

Andrea Sciortino: L’Associazione a delinquere di stampo mafioso ex art.416-Bis dal sodalizio tradizionale alle nuove mafie: La nozione di metodo mafioso e il caso “Mafia Capitale”.

Ambra Camilleri: La vita dell’impresa sottoposta a misura di prevenzione alla luce delle disposizioni del codice antimafia

Roberta Patti: Lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso: azioni di contrasto alle condotte agevolatrici del difensore. Prevenzione della “solidarietà anomala” e strumenti di repressione nei casi di illecita difesa.

Marianna Scalici: Il “Nuovo” reato di scambio elettorale politico mafioso: prime applicazioni giurisprudenziali, dibattiti dottrinali ed esigenze politico-criminali

Teresa Accardo: Archeomafie: Nuove frontiere della criminalità organizzata nel settore del patrimonio culturale e strategie di contrasto al fenomeno

Silvia Piccione: Mafia Capitale: il nuovo volto della criminalità organizzata in Italia alla luce dell’inchiesta “Mondo di Mezzo”

Federica Licata: Autoriciclaggio e fenomeni di reimmisione dei beni illeciti nell’economia: forme di tutela e ruolo delle indagini bancarie. La realtà siciliana.

 

Il primo Network in franchising di quotidiani online

Copyright © 2015 La Gazzetta Agrigentina. BLOG del gruppo 3D Editori Srls. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email all’indirizzo direzione@lagazzettagrigentina.it. Saranno immediatamente rimossi. L’autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Scarica l'App de LaGazzettAgrigentina.it

Copyright © 2015 La Gazzetta Agrigentina

In alto