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Rifiuti: aumenta la Tari 2017. Differenziata ad Agrigento da luglio. (Video)

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In arrivo un aumento per la Tari 2017. Come annunciato nel corso di una conferenza stampa dagli assessori al Bilancio e all’ambiente del comune di Agrigento, Giovanni Amico e Domenico Fontana, i maggiori costi del servizio di igiene urbana 2016 si scaricheranno sul costo della Tari di quest’anno.

“L’effetto dell’aumento è dovuto ai maggiori oneri del 2016 sia per il trasporto in una discarica lontana, sia per maggiori oneri della discarica stessa”, ha dichiarato Amico nel corso della conferenza. L’assessore Fontana ha poi parlato della raccolta differenziata spiegando il programma che dovrebbe essere attutato a breve:”Abbiamo deciso, nonostante i ritardi delle Srr, di partire già da fine luglio o ai primi di agosto con la differenziata, predisponendo un piano ponte che prevede la differenziata in tutta la città, gli effetti benefici di vedranno entro la fine del 2017 in larga parte sulla Tari del 2018″.

Per quanto riguarda la Tari l’amministrazione comunale specifica attraverso un comunicato che:”Si tratta di scelte alle quali ci siamo opposti e rispetto alle quali faremo valere gli interessi dei cittadini agrigentini anche davanti alla giustizia civile e amministrativa perché non ricadano su di essi le croniche inefficienze di governi regionali incapaci di organizzare la gestione integrata dei rifiuti. Ciononostante al momento si tratta di uno sbilanciamento rispetto alle previsioni di cui dobbiamo farci carico. Oltre 690.000 euro per il trasporto dei rifiuti presso le discariche di Lentini e Melilli e oltre 650.000 euro per il maggior onere di smaltimento. Questo significherà un aumento del 3% per le utenze non domestiche e un incremento di circa 55 euro annue per una famiglia media di 4 componenti e una casa di 150 metri quadrati”.

La Srr sta finalmente provvedendo a bandire la nuova gara quinquennale per la gestione del servizio in 11 comuni, tra cui Agrigento, Licata e Favara, ma soprattutto il comune bandirà entro la settimana una gara ponte’ per garantire l’estensione del servizio di raccolta differenziata a tutto il territorio già alla scadenza dell’attuale contratto, nel luglio prossimo”.

Infine il comunicato dell’amministrazione si sofferma sui costi:“Il nuovo servizio, sia quello ponte che quello definitivo, garantirà una riduzione dei costi e quindi renderà più leggere le tasse per le famiglie grazie ad alcune modifiche strutturali, prima tra tutte una importante riduzione del personale che diminuirà di oltre il 30% rispetto a quello impegnato nel cantiere di Agrigento alla data d’insediamento della nostra amministrazione. Va chiarito che questa storica inversione di tendenza non produrrà la perdita di un solo posto di lavoro perché ottenuta attraverso i pensionamenti e una diversa distribuzione del personale all’interno della Srr”.

Guarda le interviste a Domenico Fontana e Giovanni Amico:

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